Xenon: Come gestire l'accensione del faro by Vikingo.
Nelle prime versioni della Multistrada eravamo noi a decidere quando accendere i fari; ora invece, per rispondere ad una precisa normativa, essi devono essere sempre accesi mentre si viaggia.
Per evitare che potessimo dimeticarcene la nostra Ducati ha semplicemente eliminato l'interruttore delle luci cosicchè queste si accendono subito all'accensione del quadro.
Purtroppo questa modalità di funzionamento fa sì che venga sottratta energia "vitale" al motorino d'avviamento proprio quando ad esso servono tutti gli ampere fornibili dalla batteria.
Inoltre, nel caso in cui si sia montato un faro allo xenon è possibile che, a causa del funzionamento del motorino d'avviamento, il ballast possa essere danneggiato per il calo di tensione conseguente.
(N.B. Il sistema funziona, ed ha senso applicarlo, anche con le normali lampade alogene.)
Questo articolo propone un sistema che accende automaticamente il faro solo dopo che il motore si è avviato ma, in caso di necessità, ci permette di accenderlo comunque.
Il lavoro può essere effettuato su qualsiasi versione di Multistrada 620, 1000 o 1100.
Il risultato finale della modifica è visibile in questo filamto (attivare l'audio del computer):
Da notare la grande luminosità della lampadina di posizione che ho sostituito con una a "Led" , essa, oltre a consumare meno, produce una luce bianca più adatta allo Xenon.
Vediamo ora come funziona il sistema.
Questo è lo schema elettrico allo stato di riposo:
Accendiamo il quadro:
Alla pressione del pulsante di avviamento il sistema viene attivato
A motore avviato finalmente il faro si accende e rimane acceso fino allo spegnimento del quadro
Il modello 1000 ha la regolazione elettrica dell'altezza del fascio luminoso del faro.
Per permettere l'accensione dello stesso prima di intervenire sul motorino d'avviamento, è prevista una ulteriore modalità.
Infatti, una volta acceso il quadro, è sufficiente lampeggiare una volta ed il faro si accende.
Ciò può essere utile anche per le versioni 620 e 1100 qualora si abbia necessità di accendere il faro senza avviare il motore.
Vediamo ora cosa ci serve per costruire il kit:
prima di tutto tre relais (n.2 a una via normalmente aperti e n.1 a due vie deviatore)
L'importante è che abbiano una resistenza ai contatti di almeno 8 A.
Quelli miniaturizzati per uso automobilistico arrivano tranquillamente a 30 A.
Sono necessari, oltre ai cavi, delle guaine termorestingenti, dei connettori "faston" e una scatola in plastica o in metallo in grado di contenere i relais.
Costruiamo il sistema di relais secondo lo schema riportato più sopra.
Non è possibile riportare l'immagine di un circuito "tipo" che vada bene per tutti in quanto i contatti dei relais variano di posizione a seconda del modello usato, comunque qui sotto è mostrato uno schema che può essere d'esempio:
Ora finalmente possiamo intervenire sulla moto.
Per prima cosa dobbiamo modificare lo spinotto connettore del blocchetto elettrico sinistro del manubrio.
Esso si trova subito dietro il cannotto dello sterzo.
Scolleghiamolo e tagliamo i cavi giallo/blu e giallo/rosso a circa 2 cm dal connettore.
Il blu/giallo rimasto libero va unito al cavo marrone dopo che questo è stato spellato.
Il cavetto rosso/giallo proveniente dalla pulsantiera va lasciato libero.
Saldiamo un cavetto [1] (in questo caso di colore BLU) allo spezzone giallo/blu.
Saldiamo un cavetto [2] al giallo/rosso.
Il cavetto rosso/nero del blocchetto deve essere spellato ed ad esso va unito il rosso/nero del Kit [5].
Una volta collegati i tre cavi [1,2,5] è consigliabile inserire nel circuito un complesso presa/spina "faston" al fine di rendere più agevole il distacco dei componenti in caso di manutenzione.
C'è un posto che sembra creato appositamente dove posizioneremo la scatola dei relais e la fisseremo con una fascetta da elettricista.
Dopo aver collegato i cavi [1,2 e 5] allo spinotto della pulsantiera sinistra tramite il faston a tre vie, collegiamo ora il cavo [3] al relais del mortorino d'avviamento ed il cavo di massa [4] interponendo anche qui un faston a due vie.
Ecco il risultato finale:
A questo punto non ci resta che provare la moto...