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MULTI TECNICA
Il motore Ducati MTS senza segreti

Eliminazione Air restictor step 1
by Rootmaster

Di air restrictor si è sentito spesso parlare nel campionato mondiale SBK. Gli air restrictor non sono altro che semplici strozzature che limitano l'ingresso di aria nell' airbox al fine di limitare le potenze dei motori. Negli ultimi anni si sono infatti diffusi air box che alle alte velocità si "pressurizzano" e permettono al motore di guadagnare CV all'aumentare della velocità. In pratica: più la velocità aumenta, più aria entra nell' airbox, più aumenta la quantità d'aria respirata dal propulsore, più aumentano i CV. Il termine air restrictor non è propriamente adatto se riferito alla Multistrada perchè quest'ultima non è dotata di un vero e proprio airbox che entra in pressione, ma di una semplice e normalissima "scatola filtro". Potremmo volgarmente dire che in un airbox l'aria viene spinta dentro dalla velocità (ecco il perchè del proliferare di tante prese d'aria sul frontale delle più moderne ipersportive), mentre in una scatola filtro sono i corpi farfallati che la risucchiano. Si è adottato quindi il termine "air restrictor" per convenzione e per "somiglianza" visiva, più che di funzionamento.


La Multistrada presenta una scatola filtro molto elaborata, posta esattamente sotto il tappo del serbatoio. Osservando la moto dall'alto, all'altezza del cannotto di sterzo, la potrete intravedere. Anticipiamo subito che il suo raggiungimento non è dei più semplici, dovendo essere rimosse praticamente tutte le sovrastrutture ed il serbatoio carburante.

Una volta raggiunta la scatola filtro si potranno vedere gli "air restrictor". Le aperture di questi due "tromboncini" sono visibilmente di piccole dimensioni, soprattutto se rapportate alle dimensioni della scatola stessa o dei corpi farfallati, i quali potrebbero sopportare flussi d'aria decisamente superiori.
  


Nella foto si nota chiaramente una di queste due strozzature che, presumibilmente, hanno lo scopo di limitare il rumore proveniente dall'aspirazione, in modo da rientrare nelle normative vigenti in termini di inquinamento acustico. La rimozione degli air restrictor è facilitata dal fatto che sono applicati a pressione e che quindi non è necessario rovinare il coperchio originale.


Dalla questa foto è possibile notare come, con la loro rimozione, si possa guadagnare una buona percentuale di superficie in più, a tutto vantaggio della quantità di aria fresca che è un grado di arrivare al motore.

E' interessante notare inoltre come il kit Termignoni presente nel catalogo ducati Performance dia in dotazione (oltre allo scarico, al filtro speciale e alla centralina) un coperchio filtro esattamente uguale all'originale ma privo degli air restrictor. Tanto vale, ci viene da credere, toglierli direttamente per permettere al motore di respirare meglio anche senza il kit. Per poter assaporare appieno del tipico sound di aspirazione del mitico pompone crediamo che si possano dimenticare per un pò le assurde norme di inquinamento acustico.
  


Ecco qui come si presenta il tutto a lavoro finito. Ora non si deve far altro che rimontare le sovrastrutture e ricordarsi di adeguare la carburazione (il Co2) con lievi ritocchi. Per ottenere miglioramenti più sostanziosi (non tanto nelle prestazioni quanto nel sound e nella respirazione del motore) converrebbe montare un filtro più permeabile, tipo BMC o K&N.