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Novità Ducati Scrambler 2017 Desert Sled e Café Racer

 Novità Ducati Scrambler 2017 Desert Sled e Café Racer. La parola d’ordine è “STILE”

In attesa dei test ride vi riporto le mie prime impressioni,  al rientro da Eicma, di altre due novità; le Ducati Scrambler 2017 in versione Desert Sleed e Café Racer. Tornata da pochi giorni dall’Eicma 2016 con gli occhi ancora lucidi e pieni di meraviglia, da brava ducatista, ho esultato alla notizia che la casa motociclistica Bolognese avesse vinto il titolo della “più bella del salone” con la SuperSport (QUI potete trovare il test ride). Ma la Ducati ha fatto parlare di sé non solo per questa vittoria.
Come già saprete il 2017 sarà l’anno dell’uscita della Super Leggera (super leggera, super bella ma specialmente super cara), ma sarà anche l’anno di tante novità e due nuove modelli della famiglia Scrambler, Ducati ha voluto stupire con le Ducati Scrambler 2017 Desert Sled e la Café Racer.

Scrambler Desert Sled

L’ispirazione è arrivata dai deserti della California e ad Eicma il nuovo Scrambler Desert Sled viene presentato così, in mezzo ad una location desertica.
D’impatto ho pensato fosse la classica moto da enduro, gomme tassellate, paramotore e seduta alta, poi ne resto affascinata. Niente da fare, Scrambler è stile.
Studiata appositamente per il fuoristrada, rispetto ai precedenti Scrambler la posizione di guida risulta più alta (possibile richiedere una sella con altezza ridotta); la linea più essenziale per montare gomme più ampie, Pirelli come sempre su disegno specifico; telaio irrobustito e impianto frenante Brembo ad alte prestazioni.

Le colorazioni disponibili sono due: la “White Mirage” (bianca con telaio nero) e la “Red Dusk” (rosso ducati con telaio nero) entrambe con ruote e raggi con canali oro.

Il motore è bicilindrico desmodue da 803 cm3, la casa madre sostiene che la marcia e l’accelerazione siano più regolari e fluide per sostenere le sollecitazioni dell’off-road.
Scrambler non è solo moto ma un intero mondo e presenta anche la linea di accessori e abbigliamento dedicati; tra tutti fa la differenza il casco, disegnato dal famoso customizzatore e designer di Los Angeles Roland Sands, assolutamente da tenere in considerazione.
Quello che fa la differenza in assoluto è che Scrambler Desert Sled colpisce. Qui non ci si trova davanti alla classica moto da enduro, questa è un’icona di stile tirata da offroad. Il serbatoio con le linee retrò tipiche dello Scrambler combinato alla linea più essenziale e “robusta” dell’enduro è un’accoppiata unica nel suo genere.

Scrambler Café Racer

Super rock invece è l’altra novità del 2017: Scrambler Cafè Racer.

Chi come me adora questa vera e propria cultura motociclistica aspettava con ansia questa versione dello Scrambler, vintage ma attualissima.
Nero lucido, elegante ma con grinta, nell’unica colorazione disponibile “Black coffee” con telaio nero e cerchi oro.
Guardandola si viene proiettati immediatamente nella Londra negli anni 60 in officine piene di ragazzi che preparano queste moto per qualche gara di velocità. I porta-numero laterali riportano il 54 in omaggio allo storico pilota Ducati, Bruno Spaggiari; mentre il logo è la bandiera a scacchi tipica delle corse.

La linea solita dello Scrambler, con il suo serbatoio a goccia, incontra i due semimanubri in alluminio, specchietti alle estremità delle manopole e sella personalizzata.

Proprio nella personalizzazione, come ogni Scrambler, anche questo gioiellino incontra le possibilità di renderlo unico in base al proprio gusto.
Anche per questa versione ci sarà una linea di abbigliamento e di accessori dedicati di super tendenza.

Da donna devo dire che questa café racer è riuscita a farmi innamorare. Le finiture così curate, l’anima rock, il fascino di altri tempi e la grinta tipica Ducati.
Le prestazioni? Confermato il bicilindrico desmodue EURO 4 a iniezione elettronica da 75CV a 8250g/m e coppia di 68Nm a 5750g/m, con consumi dichiarati di 5L ogni 100km. L’impianto frenante trova all’anteriore un singolo disco da 330 e pinza monoblocco Brembo M4-32 radiale a 4 pistoncini; dietro un disco ma di 245mm e pinza a un pistoncino entrambe gestiti da ABS Bosch di serie. Scrambler è molto semplice da usare, ma anche di grande soddisfazione per i motociclisti più esperti, è pur sempre una Ducati!

Scrambler a EICMA

E’ stato piacevole notare la partecipazione numerosa delle donne ad Eicma; è stato altrettanto piacevole notare quanto fossero calamitate dai vari Ducati Scrambler 2017. Inizialmente ho immaginato che ciò fosse dovuto alle dimensioni ridotte e alla sella bassa, caratteristiche non da sottovalutare, che la rendono una moto pratica anche per le donnine più esili. Ma la mia convinzione ora è assolutamente un’altra: si siamo donne, ma siamo motocicliste. Non ci interessa il dettaglio in rosa o il fiocchetto, ci interessa viaggiare e con stile. E con lo Scrambler, la Ducati, ha fatto centro.