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MULTI TECNICA
Il motore Ducati MTS senza segreti
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Cambio olio MTS 1000/1100
by Rootmaster
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Utensili necessari:
- chiave a testa esagonale (brugola) da 5mm
- chiave a testa esagonale (brugola) da 10mm;
- chiave a testa esagonale (brugola) da 12mm;
- chiave da 8mm;
- chiave per filtri olio;
- chiave dinamometrica;
- compressore per aria compressa;
- recipiente (basso) per recuperare l’olio esausto;
Materiale necessario:
- 4 litri di olio;
- 1 filtro olio;
- 100 ml di benzina;
- Carta assorbente;
- Guanti da lavoro;
- Cavalletto centrale o cavalletto posteriore.
Premessa:
l’olio è il lubrificante del motore delle nostre moto. L’utilizzo di oli inadatti o esausti può portare anche a seri problemi al motore stesso. Risparmiare 10€ sull’olio motore a detta di molti (se non tutti) non può che portare svantaggi nel lungo periodo.
Ducati per la Multistrada prevede l’utilizzo di olio con viscosità SAE 10W-40. L’impiego di oli con gradazione superiore comporta la perdita delle caratteristiche di viscosità necessarie alle bassissime temperature. Quindi per chi usa la moto anche d’inverno è consigliabile utilizzare oli con viscosità SAE 10W-40, chi utilizza la moto solo d’estate può passare a viscosità superiori (es.15W-50).
Oli con viscosità superiore hanno la caratteristica di avere ottimi rendimenti ad alte temperature.
Sulle marche di olio da utilizzare ci sono diverse “mode”: c’è chi preferisce Motul, chi Bardhal, chi Castrol, chi Shell. Tutti questi oli hanno ottime caratteristiche ed in qualche modo si equivalgono. Ci sono varie discussioni sul forum in cui si parla di quale olio utilizzare.
Qui si possono trovare i pareri di alcuni multifriends:
Tante discussioni anche per quanto riguarda i filtri olio. Dato il basso costo di acquisto del filtro olio originale (dai 5 agli 8€ in media) non si vede la convenienza a comperare filtri olio per auto da adattare con il rischio di avere problemi di tenuta. Poi ci sono in commercio filtri olio di marche conosciute come K&N o Hi Flo i cui prezzi sono in media superiori a quelli del ricambio originale, ma sono comunque superiori agli originali.
Il cambio olio va fatto ogni 10000Km, ma anticipare i tempi può solamente portare vantaggi alla salute del motore. Molti multifriends cambiano l’olio ogni 5000Km.
Esecuzione:
Innanzitutto, se si ha la possibilità, scaldare il motore per aumentare la fluidità dell’olio facendolo uscire meglio dalla coppa e quindi far diminuire il tempo di esecuzione dell’operazione.
Per la buona riuscita dell’operazione è consigliabile che la moto si trovi stazionata sul cavalletto centrale o su un cavalletto posteriore.
Posizionare il recipiente per il recupero dell’olio esausto sotto il motore.
A questo punto, mediante la chiave esagonale da 10, aprire il tappo olio che si trova sotto il motore. Per evitare di rovinare il tappo non forzare sulla chiave, ma spingerla bene verso l’alto (all’interno della sede per la chiave stessa del tappo) e ruotare con decisione in senso orario (essendo il tappo rivolto verso il basso, si svita in senso orario e si avvita in senso antiorario, guardandolo dall’alto). L’olio comincerà a fuoriuscire.
Attendere qualche minuto affinché tutto l’olio fuoriesca. Nel frattempo pulire bene il tappo e la relativa guarnizione, la quale poi va leggermente “unta” con olio motore nuovo.
Ogni 10000Km va sostituito il filtro olio.
Una volta uscito tutto l’olio, mediante l’apposita chiave per filtri olio (che si trova in qualsiasi negozio di bricolage, costo 10€ circa) svitare il filtro olio stesso e rimuovere la relativa guarnizione; in mancanza della chiave è anche possibile perforare il filtro con un punteruolo/cacciavite e usare il manico di questo come leva per svitare il filtro.
Il nuovo filtro olio va riempito di olio motore nuovo prima di essere rimontato (poco più di 100ml di olio) e la propria guarnizione va oliata.
Ogni 20000Km va pulito il filtro olio a rete.
Lo smontaggio del filtro olio a rete risulta leggermente più difficile delle altre.
Innanzitutto va rimossa la paratia paracalore dello scarico che si trova dietro il pedale del freno posteriore. Per farlo occorre svitare le 2 viti da 8mm che si trovano ai lati della paratia.
Rimuovere la molla che trovate alla destra del paracalore (si trova sul collettore del cilindro orizzontale) e successivamente svitare le viti che collegano la parte inferiore dello scarico con il catalizzatore (3 viti da 5mm da svitare con la chiave esagonale).
A questo punto con la chiave a testa esagonale da 12mm si può svitare il filtro olio a rete. Per la pulizia del filtro stesso, immergerlo nella benzina per qualche secondo e poi soffiarlo bene con dell’aria compressa per asciugarlo. L’operazione non va eseguita da molto vicino per evitare di lacerare la reticella del filtro.
Terminata la pulizia, riavvitare il filtro olio a rete, stringendo con la chiave dinamometrica a 42Nm.
Rimontare il tubo orizzontale di scarico (3 brugole nella parte posteriore e la molla anteriore) e la paratia paracalore.
Con della carta assorbente pulire bene la parte inferiore del motore, nelle vicinanze del tappo di scarico olio e del filtro olio. Tale operazione è importante per verificare eventuali perdite di olio che si potranno avere una volta terminato il cambio olio.
Rimontare il filtro olio già riempito di olio e con la guarnizione “unta”, serrando prima a mano e poi con la apposita chiave. La coppia prescritta è di 11Nm.
Dopo averlo pulito ed oleato e dopo rimontare anche il tappo di scarico olio, serrandolo a 42Nm.
Aprire il tappo di carico olio, pulendolo bene da eventuali sporcizie. Versare i primi 3 litri di olio lentamente.
A questo punto versare poco alla volta il quarto litro di olio. Fare attenzione al livello raggiunto dall’olio (si può ben vedere dall’oblò posto sopra il pedale del freno posteriore): non deve superare il livello Max. Proprio per fare una lettura corretta di tale valore è necessario che la moto si trovi in piano e su un cavalletto centrale o posteriore.
A questo punto richiudere il tappo di carico dell’olio (basta bene serrarlo a mano, facendo attenzione a non rovinare la filettatura, che è molto “delicata”).
In prossimità del tappo di carico ci potrebbero essere delle striature d’olio. Per evitare tale inconveniente si può inserire una guarnizione in alluminio sotto il tappo.
Accendere la moto. Far girare il motore al minimo per un paio di minuti, controllando che la spia rossa dell’olio nella strumentazione si spenga. Spento il motore verificare la presenza di eventuali perdite d’olio dalla parte inferiore (che era stata preventivamente pulita con della carta assorbente).
Attendere 5 minuti e verificare il livello dell’olio dall’oblò. Se il livello si trova al Max il cambio olio è terminato, altrimenti aggiungere altro olio fino al raggiungimento del livello Max e ripetere le operazioni di accensione del motore e controllo del livello olio.
Importante:
l’olio esausto ed il relativo filtro non devono essere assolutamente gettati in ambienti aperti o nelle fognature. Ogni officina e presso molti distributori di carburante sono presenti barili per lo smaltimento degli oli esausti. E’ assolutamente necessario per questioni ambientali e di inquinamento che l’olio esausto venga versato in appositi contenitori per poi essere smaltito come previsto.
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