sospensione della patente per chi guida con il cellulare

Sospensione della patente per chi guida con il cellulare

Dal 2017 sospensione della patente per chi guida con il cellulare: ennesima bufala!

sospensione della patente per chi guida al cellulareGira da qualche tempo la notizia che il primo maggio 2017 entrerà in vigore la sospensione della patente per chi guida con il cellulare; tale sanzione dovrà essere attuata insieme ad un fantomatico rinnovo del codice stradale. La verità è che il nuovo Codice della stada è fermo con le quattro frecce da 4 anni in parlamento. L’unica possibilità/speranza è che venga proposta la normativa in un disegno di legge per l’imminente estate. Una vera e propria tradizione italiana, una legge spot che poi si perde nel nulla a causa della mancanza di controlli.

Il direttore della Polizia stradale, Giuseppe Bisogno, ha da tempo lanciato l’allarme sul nuovo devastante pericolo della guida con il cellulare. Di fatti ormai lo smartphone viene spesso usato per chattare più che parlare. Inutili le sanzioni del 1992 e poi raddoppiate nel 2003. Tali sanzioni prevedono 161 euro di multa (riducibili del 30%, a 112,70 euro, pagando entro cinque giorni) e i cinque punti di decurtazione; però non sortiscono più alcun effetto e non funzionano come deterrente, tanto più che i controlli sono sempre minori. La sospensione è prevista solo se si commette di nuovo l’infrazione nel giro di 2 anni. Da qui la richiesta del direttore che vorrebbe questa sanzione applicabile fin dalla prima infrazione.

Anche il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Riccardo Nencini ha palesato una certa apertura al provvedimento che potrebbe assumere questo “contorno balneare” che ha una impronta più mediatica che di effettivo intervento su un problema di tale gravità

Vediamo all’estero come viene gestita la guida con il cellulare

sospensione della patente per chi guida al cellulareCome al solito il buon esempio ci viene dall’estero. In particolare dal Regno Unito dove appena hanno riscontrato che la guida al telefonino era fonte di grande incidentalità. Pertanto hanno subito favorito delle campagne molto crude sull’argomento, ma visto il riscontro poco positivo hanno immediatamente modificato il codice.

Chi viene colto al telefono rischia un’ammenda da 200 sterline (circa 230 euro), e perde 6 punti dalla patente. Calcolando che  punteggio totale è pari a 12 bastano 2 sanzioni per perdere immediatamente la patente e si è costretti a ripetere l’esame di guida. Per i neopatentati (da due anni)  già alla prima infrazione sono costretti a ridare gli esami per avere indietro la licenza di guida.

L’ESRA (European Survey Research Association), ha condotto uno studio relativo all’impatto che ha sull’opinione pubblica questo comportamento e relative sanzioni. Nel Regno unito ben il 61% è assolutamente favorevole alla tolleranza zero, gli italiani sono penultimi con un misero 35%.

Ci riconsoliamo, se così si può dire con i dati che emergono dalla ricerca. I Finlandesi risultano essere i più indisciplinati con un 70% che telefona guidando e il 40% che chatta. Al secondo posto gli svedesi con un 60/30% seguiti dagli Italiani con più del 50% che parla al telefono e il 35% che invia testi sulle varie piattaforme e social. I Britannici chiudono la classifica con un 20% in entrambe le casistiche.

sospensione della patente per chi guida con il cellulareLa soluzione?

Inasprire la pena in Italia può forse essere una soluzione o comunque un buon deterrente; ma questo solo a patto che ci siano i controlli. Se da un lato è vero che i controlli sono in aumento sono sempre e comunque insufficienti. Nel futuro sarà sempre più difficile averne, considerando che nei prossimi 12 anni andranno in pensione 40 mila agenti che solo in minima parte verranno rimpiazzati con nuove unità.

Quello che è certo che se una volta una telefonata allungava la vita ora un messaggio te la può togliere in un attimo.

 

Andrea Arcesi

Motociclista da una vita.Ducatista da quasi 30 anni. Ho girato tutta Italia e mezza europa al seguito della supertwin. Dopo la pista ho scoperto il turismo e mi diverto a organizzare uscite e Raduni. Dal 2004 presente sul forum Ducatimultistrada.it come responsabile del settore tecnico.Ho fondato GuidaSicuraMoto, una scuola che promuove la sicurezza su strada e dove metto la mia e l'altrui esperienza a servizio dei giovani motociclisti.

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